Facebook Stagista
Cari amici stRagisti,
visto che non si può parlare dei disordini di piazza e dal momento che non si vuole disquisire riguardo gli ultimi 10 disoccupati rinchiusi nella casa del Grande Fardello, oggi vi parlerò di Feisbucche e di come utilizzarlo a tutto vantaggio dello stagista.
I dissocial network ad oggi invadono un po' tutti i settori. Ne parla lo psicologo Smorelli, Emilio FedeLE, persino Quark.
Noi stagisti non possiamo farci trovare impreparati e così anche Luce StRagista darà le sue piccole pillole per una vita da StRagista su Facebook.
1) Mai aggiungere il Capo dei Capi tra i contatti di Facebook. La vostra amica più furba potrebbe scrivere a chiare lettere sulla bacheca “In bocca al lupo per il colloquio di domani!” e il vostro Adolf potrebbe non gradire.
2) Qualora il vostro Capo invii una richiesta di amicizia e nel caso in cui vi sentiste in obbligo di accettare, andate sulle impostazione della privacy e fate in modo che la vostra bacheca non sia visibile al padrone.
3) Non impostate come immagine del profilo, visibile a tutti, quel primo piano in cui tracannate vodka lemon. Non sta proprio bene e tutti sappiamo che ultimamente in Itaglia si sta imponendo il vento di una nuova moralità.
4) Attenzione ai colleghi sospetti. Se li avete tra gli amici, fate in modo che i tag ricevuti da altri utenti non possano danneggiare la vostra immagine da stagista-pregettista- apprendista-stakanovista modello. Possibilmente non fatevi riprendere in fase rem, né in quella zen. Per darvi un tocco di classe, lasciatevi ispirare dalle foto Energy Drink della agenzie intratterinali.
5) Mai e poi mai richiedere l'amicizia su Feisbucche ad un responsabile del personale in fase pre-colloquio, potrebbe non gradire. Per tali evenienze esiste Linkretin, in cui è possibile farsi un'idea di chi ci esaminerà e capire di che morte dobbiamo morire.
6) No alle epurazioni. Se avete accettato, vostro malgrado, il temuto responsabile, non approfittate di un momento di distrazione per eliminarlo dalla vostra lista di amici. Potrebbe cliccare “Non mi piace”, “Non condivido” e segnalarlo al responsabile del personale.
7) Quando dovete indicare come “situazione professionale” quella di “stagista fotocopista”, mentre il vostro coetaneo Mark Zublack&decker si identifica come “Amministratore Delegato” spengete il piccì e FATE QUALCOSA.












Commenti
@SFabix: assoluta parsimonia... purtroppo la solidarietà tra colleghi è ormai morta e sepolta!
ti aggiorno: il colloquio era falso. cercavano promoter per il super :((((((((
un saluto
io ho scoperto tramite FB e Linkedin che una ragazza che aveva fatto degli stage con me millantava di essere "employee"......
sono quei rari casi in cui ancora mi sale la rabbia e mi chiedo se forse non converrebbe avere la faccia come il c....
un consiglio in più su FB: attenti a tag cazzoni e chat di gruppo (sono insidiose tutti leggono tutto).
e attenti a iscrivervi a gruppi dai temi osceni o anti clericali
un saluto e buone feste
ps. domani ho un colloquio per un posto non-stagista....speriamo bene!
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