Concorso pubblico per la stagista
Se i genitori della mia generazione "figlia" avessero potuto esprimere un desiderio per la propria prole non avrebbero battuto ciglio. Avrebbero rinunciato a vederci col tocco in testa, avrebbero volentieri ceduto a qualcun altro un posto nella casa del Grande Fardello, addirittura sarebbero stati in grado di accettarci gay e senza fede al dito. Ma all'unanimità, di certo, vorrebbero per noi un posto di lavoro a tempo indefinito (per-tutta-la-vita-finchè-morte-non-ci-separi) in un'amministrazione pubblica. Non importa quale. Basta che sia una e che sia statale, con tanto di stemma con foglioline antiquate.
E così li vedi dire al panettiere: "Signora Rosa, so che sua figlia lavora al Comune. Lo sa, anche mia figlia si è appena laureata… so che cercano gente che si occupi di comunicazione in quell'amministrazione…".
O ancora peggio si affaccendano per farti recapitare a casa il manuale del perfetto vigile urbano o gli inutili beta-test degli Editori Arricchiti Riuniti.
Fortunatamente i miei genitori non sono mai stati così. Forse perché sanno che vado per la mia strada, forse perché sono una StRagista o, più verosimilmente, perché ritengono che per occupare un posto statale ci voglia la raccomandazione. E noi a Periferiland non conosciamo nessuno. La figlia del panettiere, dalle nostre parti, è agli arresti domiciliari per aver rapinato, lo scorso anno, il Pum.
Stavolta però ho deciso anch'io di fare la figlia modello e di plasmarmi sulla base delle aspettative di un padre-tipo e di una madre-tipo che vivono, non so, alla Sgarbatella.
Ho preparato il mio curriculum in formato paneuropeo e intergalattico e l'ho corredato con una domanda debitamente compilata e creditamente firmata. Ho spedito con raccomandata con ricevuta di ritorno, senza aspettarmi nessuna raccomandazione sulla via del rivenire.
Ma l'inesperienza da StRagista mi ha seccato anche questa volta. Sembra che anche i posti pubblici non siano più così dorati, come quelli di tanto tempo fa. Mi sono candidata per un posto da co.cco.dè in un'amministrazione: un altro ossimoro stagista. Non esistono più le mezze stagioni. Si stava meglio quando si stava peggio.












Commenti
@Francesco: grazie
@Bianca:già... per loro è difficile capire lo stage, soprattutto quello non retribuito. ai loro tempi non c'era!
@bt: grazie! e crepi il lupo!
@antonio: :-)!
@Giorgio: una storia simile non l'avevo mai sentita! un fortissimo in bocca al lupo e appoggio la società degli stRagisti e Pre-gettisti!
@Simon: in un posto pubblico o privato mi piacerebbe fare quello che desidero, ma sembro impossibilitata in entrambi i casi...crepi il lupo e grazie!
@PB: non è da tutti rifiutare un posto alle PoRte Italiane. Soprattutto di questi tempi! Grazie!
@Gregorio: grazie a te per il commento! Un forte in bocca al lupo per la carriera da ricercatore!
@Chiara: in effetti nel mio caso il telegramma per la convocazione alla prova orale è arrivato in ritardo!
@alby: grazie!!!!
@ivy phoenix: bella questa! :-D
da brivido...
Complimenti, molto bello.
1. sperare che le poste non perdano la domanda
2. sperare che, per un qualsiasi motivo, uno di quelli/e che il posto ce l'ha già assicurato, non si presenti più!
A volte, pochissime volte però, più che raccomandazione per un posto statale serve disperazione. Uno dei migliori e originali pittori della mia città (reggio calabria) non è riuscito a diventre status symbol, per noi ragazzi del suo paese (Mosorrofa) come artista ma lo sta diventando adesso che è diventato bidello a 59 anni suonati (mentre noi siamo tutti disoccupati o, nel mio caso, al secondo dottorato di ricerca senza borsa, dopo due lauree vecchio ordinamento).
a presto.
PB
p.s.come al solito il tuo blog mi strappa un sorriso :)
Se e' un reale obiettivo.
E non un rifugio dalle "brutture" e dall' instabilita' del mondo privato.
Perche' credo che lavorare "controvoglia" nel pubblio sia quanto di piu' noioso ci possa essere.
Detto questo, e' una riflessione generale e non mi rivolgo assoluatemente a te...anzi un' enorme in bocca al lupo (se e' quello che vuoi veramente) !
in bocca al lupo stragista
intanto io ti linko un mio vecchio post in una giornata di ordinario concorso di follia...
In realtà le aspettative del genitore-tipo di vederci sistemati a buffo nella pubblica amministrazione sono la base dei problemi politico-economici del nostro paese. Onore ai tuoi genitori ma sono una minoranza...che amarezza
vedrai che anche per il posto "gallina" che fa coccodè ci saranno fior di raccomandazioni . a scanzo equivoci procurati subito:
- una lettera di raccomandazioni di un prete
-di un membro del consiglio comunale
-del padrone di una casa di appuntamenti (così copri tutto il ventaglio di possibili conoscenze ;))
a proprosito in bocca al lupo
ps. io dico la pum non il pum
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