Stage o StRage? Il Blog della Stagista
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Come affrontare un colloquio telefonico
Il nuovo anno sembra iniziato con il piede giusto.
Ore 10.23: squilla il telefono sgangherato di Luce StRagista.
In uno stragi-secondo sgattaiolo fuori, lontano da orecchie indiscrete e dal volto color cacarella di Adolf.
Dall'altra parte una voce a me ignota, impostata e perfettamente deregionalizzata dice in tono equilibrato: “Parlo con la signorina Luce StRagista? Sono la dottoressa Giovincella di RicinOil Communication & Partners. La disturbo o posso parlare qualche minuto con lei?”
Rimango un po' spaesata e penso alle varie Giovincelle che conosco, ai ragazzi occasionali del call center che vendono olio lubrificante, all'attualissimo tema della Communication Mondial Globalization.
Nel dubbio annuisco.
“Abbiamo ricevuto il suo curriculum vitae attraverso il sito LavoriCretini per la posizione di Communication Content Innovative Eddaje Specialist e vorremmo farle qualche domanda per comprendere se lei è idonea a sostenere un'intervista con noi”.
Respiro profondamente e reclamo tutta la calma stRagista che è nascosta dentro di me.
A me idonea non me l'ha mai detto nessuno, cara amica Giovincella!
Giovincella mi chiede di raccontare un po' le mie esperienze e io, nel giardino del mio attuale ufficio, descrivo le mansioni svolte durante lo stage n.1, n.2., n.3, n.4.
Nel frattempo passano, davanti ai miei occhi, nell'ordine: un'ambulanza a sirene spiegate, una vecchietta con il cane che mi annusa il piede, il portiere che, come tradizione vuole, origlia almeno metà della conversazione.
Mi chiede perchè ho inviato il io curriculum stragiorum e perchè voglio cambiare lavoro.
Potrei raccontare delle mie tendenze stRagiste, delle mie vocazioni golpiste, ma so che questi colloqui telefonici sono fatti per mentire e così regalo a Giovincella tutto quello che adora sentire.
Parlo della mia volontà di crescita professionale (che fa taaanto stagista), dell'apertura di nuovi orizzonti (un tocco di romanticismo) e della necessità di raggiungere il mio obiettivo di vita (the happy end).
E il lieto fine semiotico attira i soliti applausi.
Come scrissero poche settimane prima dell'esame di immaturità risulto IDONEA.
E domani colloquio al RicinOil Communication & Partners. In xulx alla balena. E speriamo che con tutto questo lassativo non mi lasci qualche bisognino da raccogliere.

Il mio compleanno e i propositi per il nuovo anno
Cari amici stragisti,
dopo il panettone, il pandoro e il torrone, domani si dice stop alla libera distensione.
Palazzo Kabul mi chiama al rapporto e io non posso dare il mio gatto per morto.
Il mio compleanno coincide quasi con il nuovo anno ed è per questo sintomo di libertà, di novità.
Voglio continuare a scrivere felice e non temere nessuna azione intimidatrice,
voglio insistere con speranza a non accontentarmi di quello che avanza,
voglio dare ancora voce a chi mi scrive cercando la pace.
Voglio bussare alla sua porta e dire che la piazza è insorta,
voglio avere la convinzione che mi porti all'evasione,
voglio che per nessun giovane esista una vita da stagista.
E il 2011 inizia con un modo nuovo per ribadire il proposito dell'anno vecchio.
Felice anno a tutti voi e grazie per i bellissimi e tantissimi auguri ricevuti!











