A.A.A. Cercasi raccomandazione disperatamente
Cari stagisti,
oggi, come ogni lunedì alle ore 19, mi trovavo sul 13 bis, in direzione Periferiland. Solito traffico, solita gente, solito odore acre di sudore e cipolla, da fine giornata di lavoro.
E' mia abitudine sfruttare il tempo verso la discesa sociale nella lettura di qualche libro o nell'ascolto di un cantante che parli italiano, senza sentirsi per questo autorizzato a ripetere più e più volte la rima "cuore-amore".
Ma un messaggino di Filiberto, ormai a diritto paladino degli stRagisti italiani, mi ha distolto dagli ammuffiti intenti.
"Giuro che ti porterò via di là. 400 euro non possono essere uno stipendio e tu sei lì dentro da 9 mesi! E' troppo, anche per te".
Mumble, mumble. Il paladino è proprio saggio, ma cosa crede che in tutto questo tempo io non abbia pensato ad un piano di fuga?
Ho tentato il cv-spam, ho studiato i manuali del perfetto candidato, li ho riscritti, adattandoli al caso StRagista. Ho cercato di individuare il nemico per combatterlo, classificando le aziende sOla che sfruttano gli stagisti. Sono andata dalla responsabile del Progetto Fesso e le ho detto che nel posto di lavoro in cui mi trovo, hanno mascherato un contratto da lavoratore dipendente in un co.cco.dè e lei ha fatto spallucce. Mi sono recata alle urne, ho lanciato le uova contro un mafioso, mi sono persino affidata alle religioni voodoo, rivolgendo all'ignoto le mie preghiere.
Soltanto ora però ho avuto l'illuminazione. Ho bisogno di una corsia preferenziale, di una telefonatina, di un amico segretario di un politico, di un costruttore con le mani in pasta, di un papi con l'azienda bella avviata, di qualcuno che mi culli dolcemente sulle sue ginocchia.
Tutti coloro che vogliono raccomandarmi possono scrivere direttamente a
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. Ovviamente gli stage non retribuiti non valgono, per quelli basta ancora la testa bassa e la laurea in tasca.












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