La dea delle stagiste
Arrivano dei momenti nella vita in cui si viene in contatto con entità di ordine superiore. Possono manifestarsi con apparizioni visive, stigmati, movimenti inspiegabili di esseri animati o inanimati, o ancora, attraverso la rivelazione improvvisa di conoscenze ambite.
Ma molto difficile è per l'occhio umano (soprattutto se presbite, astigmatico o daltonico) riconoscere la divinità che si cela dietro una qualsiasi persona comune, soprattutto se il soggetto in questione si trova all'ultimo gradino della scala sociale (1°livello: assunto a tempo indeterminato – 2°: assunto a tempo determinato – 3°: collaboratore a progetto – 4°: collaboratore occasionale con ritenuta d'acconto – 5°: stagista aggratise).
Io però, forse per il mio forte legame con il tema dello stage o per la mia non-voluta perseveranza in questo limbo, ho avuto la Santissima opportunità di conoscere la Dea delle Stagiste.
Si è presentata al mio cospetto in tutto il suo splendore, brillando di luce propria. Incuteva rispetto ad ogni suo passo e io non potevo fare a meno di piegare il capo in segno di reverenza.
"Piacere sono Ambra, io e Jacopo siamo colleghi… stagisti… ehehehe.
Mi ha detto che anche tu hai fatto il colloquio a Bigghitivvì, la tivvì più famosa in Italì"
"Piacere Ambra, io sono Luce" dico fissandole le occhiaie che cozzano con la divina pelle fiordilatte.
"Oh Luce, avremmo potuto essere colleghe. Io ora lavoro a Bigghitivì, quella che ti dà 5 euro di buono pasto al dì" precisa con voce fioca.
"Uhm. Mi dispiace…ma…come fai ad essere una collega di Jacopo?! Il mio amico non lavora certo a Bigghitivì!"
"Ma perché io sto svolgendo due stage!!! Dalle 8.00 alle 15.00 lavoro per Spremipress con Jacopo, mentre dalle 18 alle 00.00 sono negli studi di Bigghitivì, la multinazionale della tivvì!"
"Due stage?!? Ma cosa dici?? E' illegale!!"
"Sì, ma non controlla nessuno! E' vero, lavoro 13 ore al giorno… ma così a Spremipress mi guadagno i 500 euri al mese e a Bigghitivì tento il colpaccio della gloria. Il mio Papi ascolta tutti i giorni al tiggì le notizie scritte dalla sua piccolin!"
"Bè sei una ragazza coraggiosa!" penso ad alta voce, soffermandomi sull'herpes della dea lobotomizzata.
"Bisogna tenere duro quando si è giovani, se si vuole una carriera nell'Olimpo della Comunicazione. E poi hanno inventato la DrogheBull che ti mette le ali… che problema c'è!" tuona la dea anemica.
L'incontro con Ambra, la Dea delle Stagiste è stato un miracolo divino. Ogni volta che mi sentirò sfigata, sfruttata e sottomessa potrò pensare: "Sarò anche una stagista in bilico tra stage e stRage, ma sempre meglio di 'sta Ambra farò!"
E ogni sera pregherò la Dea di farmi vedere il suo praticello sempre meno verde, per non accorgermi che il mio, invece, è di uno stupendo marrone cacca.












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