Stage o StRage? Il Blog della Stagista
La moda del momento
Cari amici,
pensate mai al fatto che ogni anno c'è qualcosa che va parecchio di moda e che in futuro contrassegnerà per sempre quel determinato periodo nelle vostre memorie??
Come una sorta di madeleine, l'oggetto in questione fungerà da scorciatoia per aprire il cassetto pesante dei vostri ricordi.
Il tamagocci per esempio ti catapulta nell'estate 1996, quando il tuo incubo era dare da mangiare e mettere a dormire una sottospecie di mostriciattolo orrendo.
Pigia rewind se, invece, per un momento senti le finte femministe Spicce Girls che alla radio scoiglilinguano "if you wannabe-wana-wana-waa-aaaaaaaarg"
Torni all'infanzia se invece ricordi la pubblicità di Nouvelle Cuisine…"Apri novel quisin -clap clap - ha tante cose in più - clap clap" e già tutte le bambine sognano di aspettare il maritino a casa con i pargoli, preparando manicaretti.
Ma sveglia ragazze, l'era della casalinga è finita, la donna va a lavoro, o almeno ci prova.
E qual è la moda di quest'anno? Per cosa ricorderemo il 2009? Non certo per il lavoro.
C'è qualcosa a cui nessuno più sa rinunciare, un "affare" che tutti desiderano…
Un aiutino: non è l'Ifon, non è il tortell-tronista, non è windows la svista.
Ve lo dico: è lo stRagista.
Come abbiamo visto, va a ruba nei supermercati, nei negozi di elettronica, nelle redazioni, nelle agenzie di pubblicità, nelle pubbliche amministrazioni, nelle grandi e nelle piccole aziende.
Ma oggi vi voglio dire una novità, un gossipe, uno spettegulezz.. anche le star vogliono uno stRagista tutto per loro da strapazzare, coccolare, ammaliare, illudere e… ovviamente riciclare.
J.Ax, il noto cantante milanese, cerca uno stagista per un giorno. Sembra che il vincitore della selezione (che verrà effettuata da Mtv Mobile e Metro News) affiancherà il cantante per un'intera giornata, quando si esibirà al Live Club di Trezzo d'Adda.
Premettendo che ho sempre avuto una considerevole stima per il caro Ax (ma anche per l'amico Dj.Jad) e considerando che uno stage per un giorno, non è uno stage, visto che il vero sfruttamento dura di solito molto di più, devo ammettere che sono rimasta abbastanza interdetta da questa notizia.
Perché cercare uno stRagista? Questo mi sembra più un premio per tutti quei i fan che amano l'autore dell'(intelligente) Italiano Medio…Sarà che forse lo puoi mettere sul curriculum? Sarà che ormai i ragazzi sognano di fare gli stagisti e, a questo punto, desiderano offrire la loro free-prestazione a qualcuno che sta a loro simpatico? Sarà che J.Ax voleva lanciare una provocazione?
Spero che prima o poi qualcuno soddisfi questa curiosità che mi è stata destata da un lettore tramite il mio
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(denchiùùùùù).
Io, per ora, credo che la spiegazione sia questa: lo stRagista è lo status symbol del 2009, una sorta di Push Pop da consumare quando vuoi, divertendoti. E' un vero antidoto alla crisi, con pochi spiccioli anche tu lo puoi fare tuo, ma non per questo sarai considerato out.
Attendiamo la versione di mr. J.Ax.
Il giorno del giudizio
Ed ad un tratto il giorno del giudizio arriva anche per me. Trema la terra, scuotono le pareti, lampi e fulmini investono il cielo ed una voce nel silenzio risuona come un boato.
"Luce, Adolf vuole te" dice con un sorrisetto malefico la tutora Maria Stella.
Sto per rispondere "camera a gas o doccia?", ma non lo faccio, anche se è l'ultimo giorno di stRage voglio mantenere il mio tono (SOL-SI-SOL-SI-LA-LA-LA insomma SOLA, sempre con la O bella aperta.)
Scendo negli inferi e trovo la porta chiusa.
Toc-toc.
"Avanteee"
Ti trovo Adolf con un maglioncino violaceo e lo sguardo obliquo, un occhio sul computer, l'altro su di me. E stiamo un'altra volta sul tavolo di ciliegio, visto solo il giorno del colloquio.
"Prego accomodare Luce"
"Grazie, uhm".
"Luce tu avere grande merito. In questo stage tu impegnare tanto, io molto soddisfatto del tuo operato. Comunicati stampi su lupi in pelliccia andati molto bene, tu parlare poco con colleghi, ma molto lavorare. Bene, bene."
Ma quando arriva il grosso cetriolo?!? Lo aspetto, lo aspetto, ed eccolo che sopraggiunge dritto, dritto dietro di me.
"Questo periodo non essere facile, anche per noi, azienda piccola. Grossa grisi dappertutto e ovviamente pure qua in zona Sgarbatella. Allora se a te piacere lavoro, io proporre a te affare."
Attenzione, potrei ricredermi, forse anche Adolf ha un cuore d'oro? Pieno di birra tedesca d.o.c., gialla come l'oro puro.
"Se tu volere io poter offrire te collaborazione coccò, coccodè. Fino a inizio estate tu stare qua con rimborso consistente. Io in questo momento non potere prendere te in altro modo, ma tu essere stata brava così io volere premiare comunque e non mandare via come tutti gli altri stagisti."
Questo discorso mi puzza. Mi tocca assolutamente intervenire: "A quanto ammonterebbe questo consistente rimborso?"
"400 euri netti al mese" e scandisce il "netti" con canini, molari, premolari e pure con i denti del giudizio.
Tutti insieme?? Ho il simbolo dei dollari che mi brilla nell'occhio, comparendo al suono di una slot machine.
"Ma per quante ore al giorno?"
"Sempre stesso orario di adesso. Otto ore per giorno, cinque giornate a settimana. Noi su carta scrivere che tu essere occasionale, ma tu non guardare carta. Se arrivare fizanziere e chiedere te perché a computer, tu dire.. io appoggiare solo a computer"
Vedo me con la testa sul pc per sentirne i battiti cardiaci, oppure io che pulisco la tastiera fingendomi donna delle pulizie, o ancora io con il cacciavite a stella ad improvvisarmi tecnico di passaggio.
Il lavoro occasionale dovrebbe essere come il sesso occasionale, soddisfacente e senza troppo impegno, invece mi sembra proprio il contrario. Non sento nessun piacere a portarmi dietro questo grosso cetriolo, ma a dedicare ad Adolf questa canzone piena di poesia, sì.
Lettere da Dublino
Oggetto: Un saluto da Dublino
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Data: 15/03/2009 20:31
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Hello Light! How are you? Ciao bella!!! Come stai? Spero proceda tutto per il meglio e che il tuo stage abbia avuto la svolta che tanto aspettavi.
Ti sto scrivendo dalla mia stanzetta in Harold's Cross, un elegante quartiere residenziale a sud di Dublino. La casa è spettacolare, a due piani, con un giardino con un'erba che così verde non l'avevo mai vista. Condivido l'abitazione con una coppia di ragazzi australiani, due brasiliani e un tipo sempre ubriaco di Dublino e…per ora non mi posso lamentare: con i brasileri ci capiamo abbastanza, con l'ubriacone solo quando si è fatto fuori almeno tre Guinness e quindi parla più lentamente, con gli australiani un po’ meno… specialmente perché, ahimè, lui soffre di balbuzie!!!
Nel frattempo ho trovato un lavoretto: faccio la promoter per un pub a Temple Bar. La mia attività consiste nell'invitare potenziali clienti ad andare al locale, dopo aver visionato il menù e le offerte del giorno. Per svolgere questa mansione riesco a guadagnare 10 euro l'ora e, inoltre, mi danno parte delle mance riservate ai camerieri… altro che stage!!!
Sai, l'altro giorno ero in una biblioteca pubblica all'interno di un grande shopping centre, l'ILAC, per uno scambio culturale con dei ragazzi irlandesi che vogliono imparare la lingua italiana conversando con gli stranieri in visita a Dublino. Ho conosciuto un tipo, si chiama Glenn. Ho provato, nel discorso, a spiegargli questo fatto dello stage, di come funziona in Italia, bè.. non ci poteva credere. Mi ha detto: "Perché fate queste cose??? Cercatevi un lavoro serio piuttosto!!". Mi ha spiegato che qui lo stage si chiama internship e che è sempre retribuito ed accompagnato da un training teorico - pratico per permettere al "nuovo arrivato" di essere formato allo scopo di entrare a far parte dell'azienda.
Non ti nascondo che anche qui si sente la crisi, anche per il fatto che ci sono molte multinazionali americane che hanno deciso di stabilirvisi per la politica fiscale favorevole, però che dirti… Glenn mi ha spiegato che anche lui ha perso il suo lavoro, però a quanto pare il governo irlandese gli ha dato la possibilità di svolgere un corso di computer grafica e, senti qua, l'ha retribuito per fare questo!!! In questo modo Glenn è riuscito a rientrare nel mercato con una marcia in più e nessuno l'ha scoraggiato per il fatto di essere giovane e alle prime armi, anzi. Io ho visto la fiducia nei suoi occhi, quella che non vedo più in tanti ragazzi della nostra età che ormai, tra il rassegnato e lo sconfitto, si autoconvincono di meritare zero.
Spero che verrai presto a trovarmi, anche con Jacopo. Mi sento felice, qui sono riuscita a trovare subito una mia dimensione. Gli Irlandesi sono un popolo molto accogliente e Dublino è una città a misura d'uomo, da girare a piedi. L'unica cosa è che a volte mi manca il mio boy. Non è riuscito ad accettare questa decisione ed è molto preoccupato perché mi sente così entusiasta e continua a parlarmi di quando tornerò…Avrei proprio bisogno di confrontarmi con voi. Ma ora non ti voglio stressare, come al solito sono stata lunghissima. Mi raccomando dammi tue notizie as soon as possible.
Un bacio.
StRagisti alla conquista del paese
Cari StRagisti,
questo week-end l'ho passato alla ricerca di un nuovo piccì da cui scrivervi.
Tra RAM, Giga, Modem e Bluetooth ho perlustrato i più grandi centri commerciali della città. Tanto che Jacopo, il mio gentile amico, ad un certo punto voleva abbandonarmi lì, in preda ad un attacco di panico.
"Parcheggia. Segnati il codice del parcheggio. Prendi la scala mobile. Cerca il negozio di elettronica. Vedi tutti i PC. Dì che costano tutti troppo. Riprendi la scala mobile. Pensa di aver perso l'automobile. Rallegrati di aver sbagliato solo il settore. Rimbottigliati nel traffico. E ricomincia per almeno tre volte…" dice sbuffando Jacopo.
Ma ragazzi, tra pochi giorni finisce la StRage e così dovrebbero arrivare i soldi del Progetto Fesso. Che fai non li investi, in questo periodo di borse in sussulto?
800 euri spalmati in 5 mesi di lavoro… i miei titoli salgono e scendono… bisogna cogliere la palla al balzo, chissà quando ritornerà tutta questa liquidità!
Mettendomi in coda alla cassa, per comprare non un notebook, ma un tappetino per il mouse (è bene pregustare i regali grandi) leggo questo cartello in rosso sfavillante:
"Hai meno di 30 anni? Sì, 25 anni e mezzo per l'esattezza.. sono gggiovine
Hai un diploma di scuola media superiore? Sì, ma anche una laurea, se può essere utile, ma dubito sempre di più che lo sia…
Ti piace il contatto con la gente? Dipende dalla gente… se penso ad Adolf & Friends mica tanto…
Hai tanta passione per PC, telefonia, foto, hi-fi, tv, video, videogiochi, film e tutto ciò che riguarda l'elettronica di consumo? Il piccì mi piace. Vado su Feisbucche, scarico gli emmeppitre, scrivo sul blogghe.
La telefonia dipende. Odio quando esco con un tipo e quello sta attaccato al cellulare a messaggiare.
Le foto le apprezzo, anche se preferivo gli album con la velina piuttosto che le digitali ritoccabili con Photoshoppe. Ci sono capace pure io così ad avere l'addominale scolpito e lo zigomo di ferro.
Hi-Fi…. Bè l'Hi-Fi…
"Luce è il tuo turnooo!!! Stai bloccando la coda!!!!" borbotta Jacopo trivellandomi con l'indice tra le scapole.
E tiro fuori i miei dieci euri accartocciati, con la coda dell'occhio sul cartello rosso.
"Ti offriamo la possibilità di fare uno stage di 6 mesi presso il nostro punto vendita".
"9 euro e 80, grazie"
"Grazie a te" rispondo osservando l'etichetta sulla t-shirt della cassiera "Sara-Stage".
Ho un sussulto. Per un attimo mi guardo intorno. La cassiera, il magazziniere, la promoter, l'addetto alla vendita, la guardia giurata… ma sono tutti stRagisti?!?
"Consegna al più presto il tuo curriculum vitae, munito di foto, presso il centro servizi".
Apro la borsetta, tiro fuori la mia professional-cartellina (ormai mi accompagna anche nel week end non-si-sa-mai) e mi dirigo fiduciosa a testa alta verso il centro servizi.

Un euro tutto da vivere
Cari amici,
all'antivigilia della mia disoccupazione, navigo ancora più intensamente da Infojobbese a Mostri, passando per Lavoricretini e l'immancabile Job"sOla" (da leggersi con la O aperta, quella della fregatura padana della Roma Ladrona).
Ed ecco che improvvisamente scovo un annuncio fatto ad hoc per me. Cercano un web editor, ottima conoscenza della lingua italiana, con qualche esperienza in ufficio stampa e perché no… anche un po’ "smanettone" dei social network. Vogliono un free lance.
E chi è più free di me? Non ho un lavoro, non ho un ragazzo e, per giunta, sono anche molto open mind. Sono io. Avrebbero potuto scrivere direttamente: "Annuncio riservato a Luce la StRagista".
Adolf, è arrivato il momento dei saluti. "Goodbye my lover, goodbye my friend, you have been the one, you have been the one for me…" Con la lagna di James Blunt che mi fa da Musa ispiratrice compongo la mia lettera di presentazione (Lettera all'interno della quale vanno specificati tutti i motivi per i quali si potrebbe essere "utili" all'azienda, mettendo in luce qualità ed esperienze n.d.R. Fonte: "Curriculum da laureato? Curriculum cestinato!" Jobsvacant Editori Arricchiti Riuniti)
E faccio colpo. La mia cartuccia "Lettera di presentazione" fa breccia nel cuore dell'azienda Sfacciata. E addirittura mi arriva un'email di risposta. E non mi convocano per un colloquio, non richiedono maggiori dettagli inerenti il mio percorso professionale, nossignori, no! La mia lettera è talmente vip che mi prenderebbero a lavorare da subito.
Ma attenzione, mica mi hanno raccomandato, mica qualcuno ha scritto prima per me, mica il mio cv ha la corsia preferenziale, mica sta benedetta lettera di presentazione è utile a qualcosa! Mica! Ed ecco al terzo rigo il tasto dolente:
"Gentilissima Luce StRagista, il suo compenso sarà di 1 euro per ciascun articolo che redigerà per i nostri siti. Lo scritto dovrà essere esclusivo, con un'accurata documentazione. Un continuo aggiornamento sugli argomenti da noi richiesti è altamente desiderato. Dovrà scrivere almeno 18 articoli al mese."
Domani voglio fare un esperimento. Mi metto un paio d'ore davanti al supermercato PUM, con la mano tesa. Forse mi arricchirei di più, forse.. Forse vedrei meno pena negli occhi dei passanti che in quelli di mia madre mentre pensa che la mia laurea vale meno del Rotolone Rovina con cui sta pulendo la tavola.













