Un euro tutto da vivere
Cari amici,
all'antivigilia della mia disoccupazione, navigo ancora più intensamente da Infojobbese a Mostri, passando per Lavoricretini e l'immancabile Job"sOla" (da leggersi con la O aperta, quella della fregatura padana della Roma Ladrona).
Ed ecco che improvvisamente scovo un annuncio fatto ad hoc per me. Cercano un web editor, ottima conoscenza della lingua italiana, con qualche esperienza in ufficio stampa e perché no… anche un po’ "smanettone" dei social network. Vogliono un free lance.
E chi è più free di me? Non ho un lavoro, non ho un ragazzo e, per giunta, sono anche molto open mind. Sono io. Avrebbero potuto scrivere direttamente: "Annuncio riservato a Luce la StRagista".
Adolf, è arrivato il momento dei saluti. "Goodbye my lover, goodbye my friend, you have been the one, you have been the one for me…" Con la lagna di James Blunt che mi fa da Musa ispiratrice compongo la mia lettera di presentazione (Lettera all'interno della quale vanno specificati tutti i motivi per i quali si potrebbe essere "utili" all'azienda, mettendo in luce qualità ed esperienze n.d.R. Fonte: "Curriculum da laureato? Curriculum cestinato!" Jobsvacant Editori Arricchiti Riuniti)
E faccio colpo. La mia cartuccia "Lettera di presentazione" fa breccia nel cuore dell'azienda Sfacciata. E addirittura mi arriva un'email di risposta. E non mi convocano per un colloquio, non richiedono maggiori dettagli inerenti il mio percorso professionale, nossignori, no! La mia lettera è talmente vip che mi prenderebbero a lavorare da subito.
Ma attenzione, mica mi hanno raccomandato, mica qualcuno ha scritto prima per me, mica il mio cv ha la corsia preferenziale, mica sta benedetta lettera di presentazione è utile a qualcosa! Mica! Ed ecco al terzo rigo il tasto dolente:
"Gentilissima Luce StRagista, il suo compenso sarà di 1 euro per ciascun articolo che redigerà per i nostri siti. Lo scritto dovrà essere esclusivo, con un'accurata documentazione. Un continuo aggiornamento sugli argomenti da noi richiesti è altamente desiderato. Dovrà scrivere almeno 18 articoli al mese."
Domani voglio fare un esperimento. Mi metto un paio d'ore davanti al supermercato PUM, con la mano tesa. Forse mi arricchirei di più, forse.. Forse vedrei meno pena negli occhi dei passanti che in quelli di mia madre mentre pensa che la mia laurea vale meno del Rotolone Rovina con cui sta pulendo la tavola.












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