Asta a ribasso
Al passo del cliente, con lo sguardo rivolto al futuro. Ecco a voi il claim che rappresenta Palazzo Kabul s.r.l. Ma se con i clienti, ci si limita a buttare un occhio al domani, con i dipendenti (collaboratori – stagisti – coccodè e collaborazionisti) siamo arrivati già al futuribile, all'oltre… alla frutta.
Se un tempo, infatti, bisognava candidarsi, presentare il curriculum vitae, sostenere il colloquio e incrociare forte le dita, oggi esiste una selezione innovativa, avveniristica, molto più rapida ed efficace.
Prendete appunti, amici stagisti, siamo al capitolo "Aste al ribasso".
Dicesi "asta al ribasso" quella valutazione delle risorse umane basata esclusivamente sull'offerta economica proposta dal candidato. A spuntarla è l'aspirante dipendente più low cost.
"Luce tu deve pubblicare annuncio per cercare persona che scriva comunicato come noi diciamo di scrivere" tuona Adolf.
"Signor sì" rispondo io. E il giorno dopo la sua scrivania è già zeppa di cv.
"Luce perché stampare tutti questi civvì che mi infestano il tavolo di ciliegio? Io avere chiamato donna pulizie per pulire. Io non avere tempo. Tu rispondere a tutti e dire: davvero interessante suo cv. Noi molto colpiti. Quanto offre per 10 comunicati e 7 articoli al mese?"
Giro la domanda.
- 45 euro al pezzo- "Esoso!"
- 100 euro e non se ne parla più - "Pacchetto Sconvenienza!"
- 0,50 centesimi a rigo – "Io non potere mettere a contare tutto riga per riga. Io potere chiedere al reparto amministrazione se potere fare loro per me, io essere Grande Capo.."
- 3 euro lordi – "No! No! Le tasse! Non sia mai!"
- 1 euro netto ad articolo – "Io non potere chiedere di meno… essere questione di unanimità, umanità, usabilità…"
Ok il prezzo è giusto: 17 euro.
Felicitazioni alla candidata che si aggiudica il lavoro senza nemmeno aver mostrato il suo cv.












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