Master placement
Era sabato e io e un mugugnoso Jacopo ci siamo buttati in piazza.
Abbiamo incontrato gente, gente e gente. Tutti chiedevano qualcosa: chi la libertà di lavorare, chi quella di scrivere, chi quella di sognare, chi quella di perseverare determinate gerarchie.
Ma dato l'individualismo a cui appartengo, in quanto membro venticinquenne di questa società piccola piccola, io pensavo al mio slogan.
"Sapere è potere" e per potere bisogna o nascere dentro determinate acque o patire.
E io ho scelto coattamente (senza Jessica e Ivano) di patire.
"Devo arrivare alla vetta della formazione, almeno potrò essere disoccupata senza proprio nessunissima giustificazione".
Googolone search: "Master in Comunicazione"
MBA - Master executive - corso di alta formazione (come siamo altisonanti!) – corso di specializzazione - voucher formativo – FAD – placement.
Come, scusa? Placement.
Cioè… faccio il master, pago e mi piazzano da qualche parte. Questo è il placement, da PLACE = porre, piazzare + MENT = mente, mind.
A questo punto, con i soldini (pochi) messi da parte presso zio Adolf, proviamo la strada del Master Placement (PIAZZA + MENTE).
Ohhhhhhhhhhhhhhhhhhhh. 15 mila euri. Ahi, ahi. Fuori dalla mia portata.
7 mila euri per quelli sapienti. Certo che se Adolf mi avesse pagata da quando ho iniziato a lavorare forse avrei potuto tentare il momentaneo parcheggio della mente.
Ma non voglio essere così materiale. Voglio sbirciare il programma didattico formativo.
In aula c'è il direttore del Giornale dei Giornali, proprio lui. C'è il Presidente di Reti Unificate, wow! La lezione di attualità la tiene il Tuttologo Re delle Ospitate. E tutti spiegheranno i massimi segreti per entrare nell'Olimpo Segreto della Comunicazione.
Ma attenzione. Alla fine dei sette mesi in aula, dopo lezioni teoriche, esercitazioni pratiche, workshop, role playing, curricula studiorum, sinsalabin, arriva la prova finale.
Quella più dura, quella che prevede maggiori morti sul campo, ma che garantisce solo ai migliori di poter Sapere. Insomma, anche dopo che hai sborsato tra i 7 e i 15 mila euro, un bello stage non retribuito della durata di 3 mesi non te lo toglie nessuno. Anche da Adolf accogliamo stRagisti parcheggiatori della mente. Venghino, signori, venghino. Di qualunque estrazione formativa, i lavoratori volontari sono sempre ben graditi.











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