Tavole (im)bandite
Come ogni anno il Natale porta con sé tanti bei momenti in famiglia. In queste giornate di festa rispuntano, puntuali come pandoro & panettone, i parenti delle festività. Zii, bisnonni e cugini di seconda mano sono pronti a farsi vivi in tutto il loro splendore, ricordandoti immediatamente come mai durante l'anno non ci si vede.
La bisnonna ti regala un maglione che non metterai mai e, ancora peggio, che nessuno metterebbe mai, quindi impossibile da riciclare. La zia, invece, vuole giocare a burraco, e poi ancora a burraco… e ancora a burraco e tu odi giocare a burraco. Ma l'affronto peggiore per me proviene da mio cugino.
Mio cugino ha 42 anni e fa l'ingegnere. L'ho iniziato ad odiare dal momento in cui ha capito che io non frequentavo scienze delle telecomunicazioni, ma il gettonatissimo Scienze della Comunicazione. "Che ci fai con scienze delle comunicazioni? Vedremo vedremo dopo la laurea….".
Ed eccoci, tra un Natale e l'altro, al tanto atteso dopo-la-laurea.
Cugino: "Allora Luce? Che cosa stai facendo adesso con la tua laurea presa in 5 anni spaccati con tanto di lode?"
Io: "Lavoro alla Rai. Sto al desk del tg2. Mi occupo dei testi delle notizie, della correzione delle bozze e della preparazione dei servizi esterni".
Cugino (stupito): "Davvero???"
Io (maligna): "No, in realtà no. Volevo soltanto vedere che faccia avresti fatto se te lo avessi detto."
Vedere quella faccia incredula è stato il regalo più divertente che ho ricevuto dai miei parenti-serpenti. Secondo voi queste tavolate natalizie del Mulino Bianco anziché essere imbandite non dovrebbero essere bandite?











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